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Analisi sensoriale

L’Istituto Marchigiano Tutela Vini promuove la qualità del prodotto tipico.

La tipicità non è data solo dalle caratteristiche del vitigno e del vino ma anche da una molteplicità di elementi che concorrono a renderne riconoscibile, e quindi unica, la determinata tipologia come il terreno, il clima, addirittura il microclima e l’intervento dell’enologo.

La definizione della tipicità di un vino deve essere precisa e consistente in modo tale da poter promuovere la comunicazione del vino con un linguaggio più diretto e comprensibile al consumatore finale, senza per questo voler escludere poeti ed affabulatori del buon vino.

Per questo motivo l’IMT ha scelto di affidarsi all’analisi sensoriale che consiste nella descrizione delle proprietà organolettiche di un prodotto mediante l’uso dei cinque sensi (vista, olfatto, udito, gusto, tatto). Questa disciplina scientifica consente di ricercare una serie di descrittori pertinenti, capaci di dare il massimo delle informazioni sulle caratteristiche sensoriali del prodotto in esame al fine di elaborarne il profilo sensoriale.

La validità del profilo sensoriale di un vino tipico si estrinseca in tre dimensioni:

1. profilo di idoneità: caratteristiche sensoriali che definiscono il prodotto vino (es. alcool, acidità, dolce, amaro, ecc..), comuni a tutti i vini;
2. profilo di tipicità:caratteristiche che definiscono una tipologia di vino ascrivibile ad una particolare zona;
3. profilo di originalità:caratteristiche percepibili che identificano l’azienda produttrice.

Vini da uve e territori diversi sono normalmente definiti come prodotti capaci di esprimere un profilo sensoriale specifico e riconoscibile. Le diverse sessioni di analisi sensoriali hanno coinvolto numerosi panel di esperti che hanno operato in un laboratorio sensoriale, rispettando tutte le relative norme ISO, al fine di garantire un risultato oggettivo e riproducibile.

Il lavoro svolto ha consentito di raggiungere importanti obiettivi, come ad esempio:

1. il ventaglio degli aromi dei vini marchigiani, primo strumento che racchiude le numerose sfumature sensoriali delle diverse tipologie dei vini;
2. i profili di tipicità delle sedici denominazioni di origine, al fine di potenziarne la riconoscibilità.

La caratterizzazione sensoriale dei vini a denominazione di origine pongono le Marche come la prima Regione che si è affidata all’analisi sensoriale per la promozione e la comunicazione delle tipicità dei vini marchigiani.